Carlo Pasini
Nasce a Pavia il 12 giugno 1972, dopo essersi diplomato presso il Liceo Artistico “Raffaello Sanzio” di Pavia si iscrive al Politecnico di Milano ove si laurea in Architettura con Fredi Drugman e Corrado Levi nel 1999. Inizia l’attività artistica presso il laboratorio di Aldo Mondino nel 2000 dove svolge il ruolo di collaboratore ed assistente fino alla primavera 2005. Si sono, inoltre, occupati del lavoro di Carlo Pasini: Loredana Barillaro, Franco Fanelli , Ornella Fazzina, Alberto Fiz, Alberto Mattia Martini, Aldo Mondino, Ivan Quaroni, Maurizio Sciaccaluga. Oltre ad essere presente nelle principali Fiere italiane, si ricorda la partecipazione ad Art Basel in Miami (2010) e India Art Summit in New Delhi (2011). Vincitore Premio Ceres4Art 2010. Selezionato per la fase finale del Premio Cairo 2005 e per il catalogo di arte moderna e contemporanea Mondadori 2005. MOSTRE PERSONALI: 2011 Bergamo, Galleria Elleni, “ That’s it. Carlo Pasini” a cura di Ivan Quaroni - Parma, Galleria Contemporanea(mente), “Tu gust is megl che uan” ; 2010 Corigliano Calabro, Loft gallery - Arte Contemporanea, “Gli intoccabili ” - Finale Ligure, Fortezza di Castelfranco, “Divina femmina icona ”; 2009 Finale Ligure, Galleria Valente, “La traccia dei sogni ” - Rivara, Castello di Rivara, “Colazione Made in Italy ” a cura di Franz Paludetto ; 2006 Torino, Galleria Allegretti Contemporanea, “L’amnesia dell’immagine ” a cura di Alberto Fiz; 2005 Rivara (Torino), Castello di Rivara, “Scelta Personale”, a cura di Franz Paludetto - Palermo, Meli spazio D’artex, “ Open box”; 2004 Cuneo, Roero e Alta Langa, Castello di Prunetto, “Via del Sale “, a cura di Nico Orengo e Silvana Peira; 2003 Castello di Rivara (Torino) - Torino, Galleria 41 Arte Contemporanea , a cura di Franco Fanelli MOSTRE COLLETTIVE: 2011 Torino “Scatola nera” – galleria Allegretti Contemporanea; 2010 Catania “Less is more” – galleria L.I.B.R.A.- Parigi “Cent lumiere pour Casale Monferrato- Lamps d’artistes pour Hanouca” – Musèe d’Art d’Histoire du Judaisme Hotel de Saint Aignan - Pistoia “ Poker di assi ” - Villa Capecchi - Arona (NO) “ Marilyn Monroe: l’arte della bellezza ” - Villa Ponti a cura di Carlo Occhipinti - Milano, “Contaminazioni” A14 The Man- sion- galleria Elleni Bergamo; 2009 Corigliano Calabro (CS), “My Way” Loft gallery Arte Contemporanea - Torino, “Ops!” galleria Allegretti Contemporanea - Brescia, “L’una e l’altra” galleria Colossi Arte Contemporanea - Brescia, “Mille miglia d’arte” Museo Santa Giulia, sala dell’affresco - Termini Imerese (PA), “ Segni e silenzi ” presso la Chiesa di San Pietro - in occasione della seconda edizione della Civitas Splendidissima ecclesiae; 2008-Brescia, “Automobile-Autonobile“ galleria Colossi Arte Contemporanea - Brescia, “Accesso riservato ai non addetti ai lavori“ galleria Colossi Arte Contemporanea; 2007 Belvedere di San Leucio (Caserta), “Let there be more light “ a cura di Massimo Sgroi - Acqui Terme (Alessandria), “Pop show” i grandi maestri della pop art, a cura di Spirale 2000 Milano; 2006 - Caltavuturo (Palermo), Chiesa del Casale, “Pluralità segniche”, a cura di Ornella Fazzina - Calice Ligure (Savona), Museo villa del Console, “ Calice città aperta”; 2005 Ortigia (Siracusa), Galleria Roma, “Grandi meditazioni per un piccolo formato”, a cura di Santino Russo - Fontanellato (Parma), Castello di Fontanellato, “Tutto torna”, a cura di Alessandra Ruffino - Torino, Galleria Allegretti, “ Quel mare purpureo”, a cura di Luca Vona - Casale Monferrato (Alessandria), “Festa delle luci “ (sinagoga ebraica); 2004 Castello di Camino (Alessandria), “ Risalto”, a cura di Marco Porta - Associazione Italia-Israele (Torino), “ Il leone d’Israele”; 2003 Gattinara (Vercelli), Galleria Crevola, “Sorsi di pace nell’arte contemporanea” - Firenze, Galleria Santo Ficara, “ La pianta, l’albero ed il fusto”, a cura di Aldo Mondino e Oliva Di Collobiano - Roma, Galleria Luce Monachesi, “Atelier Mondino” - Alessandria, Castello di Piovera, “Fossili moderni”, a cura di Francesco Bernardi; 2002 Milano, Galleria Gastaldelli, “Mondino ed i suoi assistenti” - Rivara (Torino), Castello di Rivara, “ Atelier Mondino” - Costanzo (Alessandria), Castello di Costanzo, “ Riso e rose”. “Uno sta alla forza, come tanti sono deboli. Se mi avessero detto di iniziare con un’equazione non avrei mai potuto crederci..”. Carlo Pasini, inizia in modo molto inconsueto il suo percorso. Colma gli spazi tra i pensieri, dapprima lavorando a riempire fisicamente gli spazi, per poi crearne di nuovi su tavole forate con decine di migliaia di puntine da disegno, colorate, apparentemente impazzite, in realtà frutto di un percorso molto preciso di continua ricerca artistica e interiore. “Quadri da toccare, tappeti da calpestare, animali da accarezzare.” Accarezzandoli vibrano, suonano si muovono. Animali veri “ricoperti-vestiti” a volte in modo naturale a volte in modo fantastico. Animali tatuati. Pelle, pelle e ancora pelle, come nelle mie pelli di serpente, a simboleggiare oltre alle cicatrici della vita, i suoi cambiamenti, le mutazioni, l’evoluzione. In questo gran teatro che è la vita tutti vorremmo essere ciò che non siamo. Animali come cavalli di Troia che nascondono o celano sotto la loro pelle.