Simone Racheli
Simone Racheli nasce a Firenze nel1966e frequenta il Liceo Artistico e l’Accademia di Belle Arti di Firenze. Nel 1994 si trasferisce a Roma e in seguito nel 2004 a Parma, dove vive e lavora. Attraverso ambivalenze, slittamenti e stratificazioni del linguaggio, per ottenere una lettura ambigua e accostare l’irreale al reale, pratica un’ipersimu- lazione della realtà, sviluppando un’ironica narrazione, spesso paradossale. Nella sua scultura la mimesi reciproca fra arte e vita, anziché placarsi, acquista velocità e complessità. Tende a colpire l’immaginario collettivo assumendo tinte ciniche e provocatorie, creando racconti articolati nei quali la realtà subisce un’accelerazione immaginativa spaesante, dall’ironia dissacrante e sottile. Una distorta teatralizzazione, che si approssima alla vita rappresentandone la parodia. Manipolatore di codici, ripercorre gli aspetti più banali e scontati del quotidiano per metterne in risalto l’assurdità e le contraddizioni, investendo con sguardo sarcastico sia la figura umana che gli oggetti. Cercando di capire come sono fatte le cose nel loro intimo, ne investiga il potenziale comunicativo e con scarto immaginativo ne cambia i connotati, presentando aspetti inediti, sospesi sul filo sottile che separa realtà e finzione. Per mezzo della scultura e del disegno, che nel suo lavoro sono in rapporto speculare, mette in caricaturale evidenza piccoli aspetti del quotidiano. Questa operazione estetica e politica riporta alla percezione sensibile del reale con un occhio critico verso la società, facendo apparire le opere al confine tra la farsa e la tragedia. I suoi lavori, cercando di insinuarsi nello scollamento creato dalla disidentità dell’uomo con l’uomo e delle cose con le cose, se pur sconfinando nell’improbabile, sono al tempo stesso dentro la realtà. Prevalentemente scultore e disegnatore partecipa a varie mostre personali e collettive tra cui nel 2011, 54° Biennale di Venezia Padiglione Regio- nale Emilia Romagna,Palazzo Pigorini, Parma. 2010 La scultura italiana del XXI secolo, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano. Quali cose siamo, Triennale Design Museum, Triennale di Milano, Milano. A love story, Palacio Don Manuel, Evora (PG). 2009, Corpo automi robot, Tra arte, scienza e tecnologia, Museo d’Arte di Lugano (CH). Epidermie “Parco tematico”, Giardini Salvi, Vicenza. 2008, Meat After Meat Joy, Daneyal Mahmood Gallery, New York (USA). Palinsesti, sedi varie, San Vito al Tagliamento e Pordenone. Allarmi, Caserma De Cristoforis, Como. Fuori Luogo, sedi varie, Trento. La nuova figurazione italiana, Fabbrica Borroni, Bollate (Milano). 2007, mostra personale a cura di Marco Senaldi, Galleria Enrico Astuni, Pietrasanta (Lucca). Fatto in Svezia, Museo Roda Sten, Goteborg (SV). M.E.F.I.C., collezione permanente, Murcia (SP). 2006, Il Golem è il migliore amico dell’uomo, mostra personale a cura di Marco Senaldi, Paolo Maria Deanesi Gallery, Rovereto (Trento). I° Premio Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano. Il marmo e la celluloide, Villa La Versiliana, Pietrasanta (Lucca). Biennale Adriatica Arti Nuove, San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno). 2005 Art of Italian Design, Megaron Plus, Atene (GR). 2004, Anatomicacolf, mostra personale a cura di Raffaele Gavarro, Galleria Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano. P.C./A.C.– KALS’ART, Ex Deposito Locomotive S.Erasmo, Palermo. Le armi dell’arte, Palazzo Pino Pascali, Museo Comunale di Arte Contemporanea, Polignano a Mare (Bari). Arte italiana per il XXI sec., Palazzo della Farnesina, Ministero degli Affari Esteri, Roma. 2003, Check-point, mostra personale a cura di Andrea Bellini, Galleria Autoricambi, Roma. Alto volume corporale, Palazzo Bice Piacentini, Centro Arte contemporanea, San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno). XIV Quadriennale-Anteprima, Palazzo Reale, Napoli. 2002, Exit, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino. Accento Acuto, Centro Arti Visive Pescheria, Pesaro. 2001, Impressione, Gasometro AEM di Bo- visa, Milano. Cosa arcana e stupenda, sedi varie, Sermoneta (Latina). Tutto l’odio del mondo, Palazzo Arengario, Milano. 2000, Mumble Mumble, Galleria d’Arte Contemporanea, Castel San Pietro Terme (Bologna). Sui Generis, P.A.C, Milano.