Aleandro Roncarà
Nasce a Orbetello 48 anni fa e da allora non ha mai smesso di invecchiare…dice lui. Disegna da sempre e su qualsiasi supporto e nei “ritagli” di tempo gestisce da 21 anni il ristorante di famiglia. Fumetti, fumetti, fumetti… Sono i figli Carlotta, Brando e Lupo a spingerlo ad impugnare un pennello nel lontano 2005 e da quel giorno ha dato sfogo al suo istinto per anni rimasto represso…il colore! I personaggi che animano il suo Mondorondo (l’ameno pianeta senza vocabolario che descrive nelle sue vivaci opere) vivono, respirano, sono immersi, sono essi stessi colore puro, diretti, iconici, semplici del modo di divertire e rallegrare, apparendo. A Mondorondo tutto è fantasia e niente è violenza come sottolinea l’artista. Roncarà delinea le sue figure con contorni neri marcati e robusti, le linee nere diventano veri esoscheletri di pensieri, sostengono i personaggi, sono impalcature buffe ed iridescenti, derivano da sogni e idee, da ritornelli di canzoni cantati all’alba, dopo aver fatto le ore piccole al bar sotto casa. Lui crede fortemente negli accostamenti cromatici inusuali e nel tratto maschio e nero che li separa. Da qualche anno ha incontrato il mondo della scultura con risultati, a dire degli altri, notevoli. Collabora con importanti aziende di moda, accessori, design e abbigliamento. Disegna, sforna torte e dipinge nella sua unica e vera città “eterna” Montecatini Terme.