Sandro Chia
Nato a Firenze il 20 Aprile 1946. Studia all’Istituto d’Arte e poi si iscrive all’Accademia delle Belle Arti di Firenze ottenendo il diploma nel 1969. Visita l’India, la Turchia e gran parte dell’Europa prima di fermarsi a Roma nel 1970. Durante gli anni 70 il suo lavoro si distanzia sempre più dall’arte concettuale a favore di una riscoperta del linguaggio pittorico, attirando una sempre maggiore attenzione dalla critica italiana ed europea. Fra Settembre 1980 e Agosto 1981 si trasferisce a Monchengladbach in Germania, dove avendo ottenuto una borsa di studio si ferma a lavorare per un anno, per poi trasferirsi a New York, dove si stabilisce per oltre due decenni, pur continuando a spostarsi frequentemente tra New York e Ronciglione ed in seguito Montalcino. Ha fatto parte del gruppo della Transavanguardia, nelle cui mostre ha esposto in alcuni dei più importanti musei e gallerie del mondo, anche se già dal 1984 dichiara in un’intervista che per lui il termine Transavanguardia non significa nulla. Ha esposto alle Biennali di Parigi e di San Paolo e più volte alla Biennale di Venezia. E’ stato presente in prestigiose mostre collettive in alcuni dei maggiori musei del mondo. Ha tenuto importanti mostre personali in molti dei più significativi spazi museali internazionali, tra cui lo Stedelijk Museum of Amsterdam (1983), il Metropolitan Museum di New York (1984), musei di Berlino (1984, 1992), il Museo d’Arte Moderna di Parigi (1984); musei di Dusseldorf (1984), Anversa (1989), Città del Messico (1989); Palazzo Medici Riccardi di Firenze (1991), musei di Karlsruhe (1992), Palm Springs (1993), Villa Medici a Roma (1995); Palazzo Reale a Milano (1997), il MOMA di Boca Raton, Florida (1997); la Galleria Civica di Siena (1997); la Galleria Civica di Trento (2000) ed il Museo d’Arte della città di Ravenna (2000). Una sua antologica è stata ospitata recentemente (2002) nel Museo Archeologico Nazionale di Firenze. Attualmente vive e lavora tra New York, Roma e Montalcino dove tramite la sua azienda vinicola di Castello Romitorio, si occupa della produzione di pregiati vini tra cui il rinomato Brunello.