André Masson
ra gli altri esponenti di rilievo della ricerca surrealista va annoverato André Masson (1896-1987 /opere: "Battaglia di pesci", 1927; "Pesce nella sabbia", 1927; "Paesaggio irochese", 1944) elabora a partire dal 1924 una sua "scrittura automatica" particolarmente veloce e convulsa, una immediata trascrizione degli impulsi trasmessi dalla parte oscura della coscienza. Nella sua opera egli mantiene i riferimenti iconografici al mondo naturale e biologico ed è abile manipolatore di forme e materiali, come testimoniano i suoi celebri dipinti sulla sabbia, materiale che gli permette di sperimentare sulla superficie cromie e matericità sempre diverse e nuove. Durante un soggiorno americano negli anni '40 l'opera di Masson si appropria di elementi del mondo primitivo dell'arte indiana, che già attira l'attenzione dei surrealisti non tanto attraverso una rimeditazione delle forme, quanto sulla possibilità di evocazione del "feticcio", del lato cioè magico e oscuro e degli enigmi che lo accompagnano.