Corrado Bonomi
Corrado Bonomi nasce a Novara intorno alla metà del secolo scorso, precisamente il 20 Marzo del 1956. Terminati gli studi artistici si dedica alla propria formazione umana e professionale fino al 1982 anno della sua prima esposizione. Da allora partecipando a molte mostre elabora un proprio linguaggio. Nessuna legge impedisce di far uso dell’umorismo nell’arte e Bonomi ha sviluppato il suo concetto di arte ironica seguendo le suggestioni dei film della pubblicità e dei fumetti, approdando così nel mondo della favola. Le favole possono essere pensate come rappresentazioni letterarie di antichissimi generi, modi di agire, pensieri e desideri nonché di riflessioni sulla condizione umana in un guscio di noce. La quotidiana disponibilità e familiarità di materiali come il cartone e l’ovatta, con cui Bonomi lavora, fanno da chiave alla sua opera. Non si supera nessuna barriera estetica utilizzando tali materiali. Evocando immagini dei sogni della nostra infanzia, le opere ci pongono di fronte a qualcosa di diverso: al concetto estetico, realizzato, della creatività. La creatività, secondo Bonomi, è la combinazione di un’idea, di un concetto con un percorso ma non in un modo qualunque bensì in una maniera tale da rappresentare il senso stesso del suo concetto nella scelta dei materiali (dunque non verbale). Ed ecco il punto: l’arte ci fa guardare alla storia delle idee senza parlarne. Ciò che invece va lasciato agli eruditi. Del 1995 la sua partecipazione al gruppo “Concettualismo Ironico Italiano” formatosi intorno alla Galleria Falzone di Mannheim. Nel 1998 esegue un’opera per il Museo di Scultura Contemporanea “Su logu de s’iscultura” di Tortolì. Parallelamente all’attività artistica dagli anni 90’ ha inizio la sua esperienza di insegnamento, dal 1995 al 2000 collabora come operatore culturale con il Dipartimento Educazione del Museo d’Arte Contemporanea del Castello di Rivoli, per il quale ha realizzato diversi progetti. Dal 1997 collabora attivamente con il Museo “A come Ambiente” di Torino con il quale ha pubblicato un manuale-catalogo “Animali e Fiori nascono da…” un percorso didattico-creativo al riutilizzo alternativo dei materiali di scarto. Per l’Anno Scolastico 2000-2001 ha tenuto un corso presso la scuola di Arte e Design “Futurarium” di Milano, diretta da A.Guerriero.Nel 2003 è stato invitato a partecipare alla Mostra –Concorso della Fondazione VAF presso il Palazzo delle Esposizioni della Mathildenhòle di Darmstadt. Tra le mostre collettive ricordiamo :”Una Babele Postmoderna” a cura di E. Di Mauro, Parma 2002. “Kids are us” a cura di M. Sciaccaluga Galleria Civica Trento 2003. Tra le personali : “Spielzeugwelt” Galleria Falzone Mannheim 2003. “Castelli in aria” Galleria Peccolo Livorno 2003 “Arti e mestieri” Bonelli arte contemporanea Mantova, ”Nel mezzo del cammino” a cura di M. Sciaccaluga e V. Siviero Finalborgo, “Casa Bonomi”a cura di L. Cerutti e C. Buzzi Milano 2009, ”Magie und fantasie” Kunstverein Aschaffenburg 2010, “L’universo rovesciato” , a cura di Luigi Cerutti, Accademia Filarmonica di Casale Monferrato, “Percorsi riscoperti nell’arte italiana nella VAF-Stiftung 1947-2010” , a cura di G. Belli e D. Ferrari, MART, Rovereto 2011.