Roberto Orlandi
Roberto Orlandi (1954 – 1995) è nato ed è vissuto prevalentemente a Parma. Nell’arco della sua breve ma intensa esistenza Roberto Orlandi, diplomatosi presso l’Istituto d’Arte “Toschi” di Parma ed in seguito studente del DAMS di Bologna, ha cumulato un ampio numero di esperienze non solo nell’ambito delle arti visive ma anche in quello del teatro, con importanti collaborazioni, tra cui una triennale con il Teatro delle Briciole, e numerose performances da lui stesso ideate. Considerato uno dei più originali talenti dell’ultima generazione artistica italiana, venuta alla luce a partire dalla metà degli anni ’80, Orlandi, tra il 1984 ed il 1995 ha partecipato a molte tra le più importanti collettive di quegli anni ed allestito mostre personali presso le gallerie Inga Pin di Milano, Centro Steccata di Parma, Borgobello e 4,5 X 4,5 a Parma, Neon di Bologna, Placentia Arte di Piacenza, l’Uovo di Struzzo a Torino, Betta Frigeri a Sassuolo, Unimedia a Genova. Suoi lavori fanno parte della collezione del Museo Hoffman di Francoforte sul Meno. Di lui hanno scritto, tra gli altri, Marco Dallari, Bernard Raffalli, Roberto Daolio, Gilberto Pellizzola, Enzo Cirone, Janus, Maurizio Sciaccaluga, Adriano Bolfo, Ben Vautier, Massimo Villa.