La Galleria Centro Steccata è stata fondata nel 1960 da Ennio Lodi nel cuore del centro storico di Parma di fianco alla Basilica di Santa Maria della Steccata, nota per gli affreschi del Parmigianino, da cui la galleria ha preso il nome (l’attuale logo fu realizzato nel 1970 dall’artista e designer Bruno Munari).

ENNIO LODI (quarto da sinistra) durante l’inaugurazione di una mostra di Franco Francese – primi anni ’60

Un momento storico importante quello degli anni Sessanta, caratterizzato dal risveglio dell’Italia dopo la guerra e dal successivo boom economico che ha dato vita a una stagione esaltante dell’arte e della cultura in senso lato. Le neo avanguardie si contrapponevano all’arte degli anni precedenti e gli artisti tendevano a costituire dei gruppi rinunciando all’individualità per il lavoro collettivo affidandosi al gallerista/mecenate di fiducia che affiancato da critici entusiasti del loro ruolo promuovevano le opere in simbiosi con gallerie italiane e straniere: anni entusiasmanti in cui la differenza era il lato umano e la professionalità, non quello meramente economico.

La città di Parma “donna di provincia con i gioielli di una principessa” capitale per oltre tre secoli dell’importante ducato e di aristocratiche tradizioni culturali, ha accolto la nascita della galleria con calore e assidua partecipazione agli eventi espositivi sia che si trattasse di Maestri storici come Balla, De Chirico, Picasso, Soldati sia di artisti che si stavano affermando in campo internazionale come Castellani, Dorazio, Fontana, Hartung, Manzoni e Schifano.

Dal 1960 al 1977 sono state allestite quasi duecento mostre con una media di una mostra al mese a testimoniare un’attività e una ricerca febbrile e mai paga.
Dal 1977 la Galleria Centro Steccata è diretta dalla figlia Patrizia Lodi e continua a essere un importante punto di riferimento per chi si appassiona alle vicende dell’Arte Contemporanea; la galleria ha alle spalle oltre 60 anni di intensa attività espositiva ed è una delle poche gallerie storiche rimaste attive nel panorama italiano.

Nel suo lungo percorso la galleria ha sempre saputo conciliare l’amore per i Maestri del Novecento italiano e internazionale, con l’interesse e l’entusiasmo verso i giovani artisti sia italiani che stranieri: un’attività all’insegna dell’eclettismo, della professionalità e di una grande dedizione al proprio lavoro, senza limiti ne inibizioni, attraverso l’organizzazione di importanti mostre antologiche dei maggiori artisti del nostro secolo e, in parallelo, di mostre informative sugli artisti più interessanti dell’attuale periodo storico ponendo un’attenzione particolare ai gruppi storici e agli innovativi movimenti artistici moderni e contemporanei.

Nel corso degli anni sono state presentate mostre con opere scelte di Maestri del Novecento quali Ghizzardi, Licini, Ligabue, Morandi, Marini, Mattioli, Severini, Sironi, Soldati; dalle Avanguardie della seconda metà del XX secolo: Albers, Appel, Arman, Biasi, Biggi, Bill, Bonalumi, Castellani, Capogrossi, Dorazio, Agostino Ferrari, Hartung, Manzoni, Matta, Pascali, Rotella, Turcato, Warhol, agli spazialisti: Crippa, De Luigi, Fontana, agli informali: Afro, Chighine, De Stael, Fautrier, Kubota, Mathieu, Moreni, Pomodoro, Riopelle, Ruggeri, Santomaso, Scanavino, Tancredi, Tapies, Vedova, dagli ultimi naturalisti lombardi come Morlotti e l’esistenzialista Franco Francese, ai protagonisti della seconda Scuola Romana: Angeli, Festa, Schifano, agli artisti degli Anni Settanta dell’Arte Povera: Boetti, Calzolari, Gilardi, Kounellis, Merz, Pistoletto, Zorio e a quelli degli Anni Ottanta/Novanta: Brevi, Ceccobelli, Gianni Cella, Chia, Fermariello, Lodola, Mazzoni, Plumcake, Paladino, Roncati, Salvo e Wal.

PATRIZIA LODI

La direttrice Patrizia Lodi ha organizzato importanti Mostre Antologiche dedicate ad Antonio Ligabue presentate in musei e spazi pubblici; negli anni Sessanta la galleria ha curato l’edizione di oltre trenta sculture in bronzo di Antonio Ligabue, commissionate appositamente all’artista, pubblicate nel volume “Il bestiario di Ligabue scultore” nel 1972.

Nel 2004 è stata inaugurata nel centro storico di Parma la nuova grande sede espositiva all’interno del settecentesco Palazzo Bagatti in Via Garibaldi di fronte al Parco del Palazzo della Pilotta.

 

 

CONTATTACI!